Bruxismo: il collegamento tra stress e digrignamento dei denti

Maggio 7, 2025 Categoria:

Che cos’è il bruxismo?

Il bruxismo è un disturbo caratterizzato dal digrignamento o serramento involontario dei denti, che si verifica principalmente durante il sonno (bruxismo notturno), ma può manifestarsi anche durante il giorno (bruxismo diurno). Spesso, chi ne soffre non se ne accorge, ma i segni lasciati sullo smalto dentale e la sintomatologia associata parlano chiaro.

Bruxismo e stress: un legame scientificamente dimostrato

Numerosi studi, tra cui una revisione pubblicata sul Journal of Oral Rehabilitation, confermano che lo stress emotivo è uno dei principali fattori scatenanti del bruxismo. Quando il sistema nervoso è sotto pressione, il corpo può rispondere con tensione muscolare, anche a livello mandibolare.

Secondo l’American Academy of Oral Medicine, il bruxismo è spesso associato a ansia, disturbi del sonno, e stress cronico. Il cervello in stato di allerta continua può generare movimenti muscolari inconsapevoli, che si traducono nel serramento e digrignamento dei denti.

Sintomi comuni del bruxismo

I sintomi più frequenti includono:

  • Dolore o rigidità alla mandibola, al viso e al collo
  • Mal di testa, soprattutto al risveglio
  • Sensibilità dentale aumentata
  • Usura dello smalto e denti scheggiati
  • Disturbi del sonno
  • Click o rumori articolari a livello della mandibola (ATM)

Se non trattato, il bruxismo può portare a danni permanenti ai denti e all’articolazione temporo-mandibolare.

Come si diagnostica il bruxismo

La diagnosi viene effettuata dal dentista tramite un esame clinico approfondito. In alcuni casi, può essere richiesta una valutazione con polisonnografia per analizzare i movimenti mandibolari durante il sonno. La collaborazione con uno psicologo o un neurologo può essere utile nei casi di bruxismo di origine psicologica o neurologica.

Strategie per prevenire e gestire il bruxismo da stress

1. Bite personalizzato

Il trattamento più comune è l’uso di un bite notturno, una mascherina trasparente realizzata su misura dal dentista che protegge i denti dall’usura.

2. Tecniche di rilassamento

La gestione dello stress è fondamentale. Yoga, meditazione, esercizi di respirazione e attività fisica regolare possono ridurre l’attività muscolare involontaria.

3. Supporto psicologico

In alcuni casi può essere utile intraprendere un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale per imparare a gestire lo stress e l’ansia.

4. Fisioterapia mandibolare

La fisioterapia può aiutare a rilassare i muscoli masticatori e migliorare la mobilità dell’articolazione temporo-mandibolare.

5. Correzione di eventuali malocclusioni

Quando presente, un disallineamento dentale può contribuire al bruxismo: un trattamento ortodontico può essere preso in considerazione.

Il bruxismo è un disturbo complesso, ma spesso legato a una causa ben chiara: lo stress. Riconoscere i sintomi e affidarsi a un team odontoiatrico esperto è il primo passo per prevenire danni dentali e migliorare la qualità della vita.